Ci sono momenti in cui...
preferisci non pensare.
Preferisci convincerti che tutto passa ma, intanto, ti girano i coglioni.
Come disse tizio?
"Non può piovere per sempre, ma intanto ci si bagna."
Ci sono momenti che ti senti sola, e guardi la gente che ti incontra e ti saluta gioiosa con quel nonsoché di viscido e ti viene un conato di vomito ad ogni sorriso.
E ti sembra che tutti ti guardino storto, e sotto quei risolini ci sia qualcosa che cova, come un "vaffanculo" detto fra i denti, sfoderando il sorriso migliore.
Ti sembra che la gente mormori quando passi, che ti indichi, ma quando ti volti ognuno è perso nei fatti suoi, in un misto di imbarazzo e forzata nonchalance.
E avanzi a testa alta in mezzo a tutti, pensando: "Devo essere proprio paranoica! E' solo che ho avuto una giornata storta."
...
Poi ti accorgi di avere un vistoso sbaffo di maionese sul naso.
...
Maledette feste di paese.
In realtà, feste e sagre a parte, sono davvero depressa.
Io che sorrido sempre, mi ritrovo a non poter essere triste perchè tutti si aspettano che io sorrida, e se piango, mi rompono anche i coglioni e senza nemmeno chiedere perchè piango, dicono: "Uuuuh, esageraaaaata! Dai, dai che passa."
...
Maledetti. Maledetti superficiali.
Vi andasse di traverso il panino con la salamella.
Upgrade: questa canzone rende appieno il mio stato d'animo.
Dai sù, lo so che è triste, ma è meravigliosa.
Mi raccomando tenete lontani barbiturici, lamette, roipnol, lexotan e sostanze velenose di vario genere durante la visione.
Scherzo.
E poi io, Calogero, lo adoro.
QUI il testo.
Enjoy.