Il giorno in cui qualcuno mi spiegherà a cosa servono i consulenti d’arredo – a parte che a dilapidarti il patrimonio – la mia vita sarà completa.
Ma dal momento che nessuno mai riuscirà a convincermi dell’utilità di questi esseri che sono convinti che in ognuno di noi sia nascosto un miliardario, allora eccomi a scrivere (inveire) contro tutte quelle figure professionali a cui sei costretto a rivolgerti quando prendi casa nuova.
Ecco il sunto della situazione:
- l’anta del frigo: cigola come la porta delle segrete del castello nei migliori film dell’orrore, tanto che per dissimulare, quando abbiamo ospiti, prima di aprire il frigo io e mamma ci travestiamo da Freddy Krueger e da Dracula.
- Il cestello dell’Immondizia Ikea montato su carrello estraibile: paragonabile soltanto al meccanismo di espulsione del pilota dall’abitacolo di un jet militare, ad ogni estrazione parte una tibia.
- Le tende (mancanti): ad ogni visita dell’agenzia agli appartamenti limitrofi, i clienti fanno anche il tour virtuale di casa mia. Da fuori. Attraverso la porta finestra della sala e della cucina.
Ma una forchettata di cazzi loro? Una volta ci hanno chiesto addirittura di mostrare loro il bagno, ché da fuori non si vedeva.
- Il divano letto: una trappola mortale per chi, come me, abituata a dormirci saltuariamente assieme all’Ingegnere che fa da contrappeso, un giorno rimasta da sola si sporge da un lato per prendere il cellulare.
- Ante e cassetti del buffet (dentro il quale teniamo il servizio da tavola “buono”): con l’apertura a pressione, ma più che a pressione direi eiettanti, possono causare gravi menomazioni fisiche poiché ad altezza dell’apparato riproduttivo. Per questo ho vietato all’Ingegnere, nei giorni di festa, di aiutarmi ad apparecchiare la tavola per gli ospiti.
- Gli ammortizzatori per cassetto: in cucina, se capita di schiacciarsi le dita dentro ai cestoni ammortizzati, si è costretti alla lenta agonia di un dito stritolato al ralenty nel morbido tornare in sede del meccanismo. Fssssschhhhhhhhhhhhhciack!!!
- La cappa aspirante: è così potente che alla prima accensione, china sui fornelli, mi sono ritrovata permanentata e bionda. Gratis, e senza l’utilizzo di additivi chimici.
- Dulcis in fundo, la progettazione del giardino: abbiamo perso due mesi a cercare piante nane transgeniche e mutanti per tenere fede al regolamento, per poi svegliarci in mezzo ad un uliveto.
Ma la domanda è: quando cazzo li hanno piantati? Di notte?
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Maledetti vicini!
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Salagadula magicabula laprendosemprenelcù... Fa la magia tutto quel che vuoi tu, vatteneunpocoaffangù.
PUFF.
E la principessa si trasformò in una lumaca.
Finalmente casa di proprietà, esentasse.